Tour La Via della seta

Il Tour le Vie della Seta è una emozione unica alla scoperta di grandi villaggi tra Cina e Asia Meridionale, un itinerario ricco di emozioni, tra storia e leggenda. Antichi monasteri tibetani, il “Buddha dormiente” di Zhangye, le “Montagne Arcobaleno” con le sue stratificazioni ricche di colori sono solo la prima parte di questo straordinario percorso.

L'immensità della Grande Muraglia Cinese rimane fino all'arrivo nell'oasi di Turpan nello Xinjiang per poi trovare nel mercato domenicale di Kashgar dove confluiscono tutte le diverse diverse etnie del posto.

Nel cuore dell’Asia Centrale si aprirà un mondo totalmente diverso quello di villaggi di pastori che godono delle bellezze naturali del posto come il lago Song-kul o quello di Issyk-kul fino ad intravedere la modernità della capitale Bishkek.

Per i dettagli del Tour la Via della Seta scarica qui la locandina.

Programma di viaggio

giorno

Italia – Pechino

Partenza in serata da Milano Malpensa con volo di linea Turkish Airlines per Pechino, via Istanbul. Pasti e pernottamento a bordo.

giorno

Pechino – Lanzhou

Arrivo a Pechino nel primo pomeriggio, disbrigo delle formalità d’ingresso in Cina e prosecuzione per Lanzhou con volo di linea interno. Arrivo a Lanzhou, accoglienza da parte dello staff locale e trasferimento in hotel. Pranzo a bordo. Cena in ristorante locale. Pernottamento in hotel.

giorno

Lanzhou – Bingling Si – Xiahe (le grotte di Binglingsi) (310 km)

Dopo la prima colazione visita dell’interessante Museo Provinciale del Gansu, il
cui pezzo forte è rappresentato dal famoso gruppo bronzeo del Cavallo Volante del Wuwei, risalente a 2000 anni fa e ritrovato sotto un tempio, in una tomba della dinastia Han, a Wuwei nel 1969. Il cavallo, alto 14 cm, è rappresentato al galoppo con lo zoccolo frontale che calpesta una rondine in volo. Partenza in minibus per un lungo trasferimento verso sud-est. Lungo il percorso escursione in barca veloce (circa 40 minuti) al complesso di grotte buddhiste di Bingling Si, situate in una gola del Fiume Giallo le cui pareti sono alte circa 60 m.

giorno

Xiahe (il Monastero di Labrang)

Dopo la prima colazione visita del Monastero di Labrang, importantissima sede della religione Gelupga, della setta dei “Berretti Gialli”. Il monastero, sito nella valle montana, è uno dei sei più grandi monasteri tibetani esistenti (gli altri cinque sono i monasteri di Ganden, Sera, Drepung e Taslilhumpo in Tibet e Ta’er nel Qinghai) e ed è un attivo luogo di culto e pellegrinaggio.

giorno

Xiahe – Tongren – Ta’er Si – Xining (il Monastero di Kumbum) (circa 350 km)

Dopo la prima colazione partenza verso nord-ovest per il Qinghai con un lungo percorso, paesaggisticamente splendido, attraverso alte montagne (l’altezza media del percorso è di circa 2.700-2.800 mt). Si attraversano le verdi praterie di Ganjia, disseminate di accampamenti di nomadi che pascolano greggi di pecore e mandrie gli yak. Lungo la strada si toccano caratteristici villaggi.

giorno

Xining – Zhangye (paesaggi montani e campestri) (circa 340 km)

Dopo la prima colazione partenza per una giornata di trasferimento verso nordovest, attraverso distese infinite di campi di colza in fiore che colorano il paesaggio di giallo.

giorno

Zhangye – Parco Archeologico Zhangye-Danxia – Jiayuguan

Presto al mattino visita del Tempio del “Buddha Dormiente”, risalente alla dinastia degli Xia occidentali (1098 d.C.), che conserva un Buddha sdraiato lungo 35 m e alto 8 m. La statua, di cui colpiscono molto l’espressione serena e le forme aggraziate, rappresenta Sakyamuni attorniato da discepoli e guerrieri sacri. Inoltre si possono ammirare circa 530 mq. di pitture murali.

giorno

Jiayuguan – Dunhuang (l’ultima fortezza) (370 km)

Dopo la prima colazione visita della fortezza di Jiayuguan e del museo annesso. Purtroppo negli ultimi anni la fortezza è stata pesantemente restaurata ed è stata trasformata in una sorta di Disneyland con tanto di figuranti vestiti da mongoli. Si continua con la visita dell’ultimo tratto della Grande Muraglia cinese che collegava il forte alla Hei Shan, la catena montuosa poco distante. Anche questo tratto della Grande Muraglia è stato pesantemente ristrutturato nel 1987.

giorno

Dunhuang – Liuyuan – Turpan (le grotte di Mogao) (circa 130 km)

Dopo la prima colazione visita delle stupende grotte di Mogao, dichiarate Patrimonio dell’Umanità UNESCO, che rappresentano una delle massime espressioni artistiche del buddhismo. Tramontata l’epoca dei commerci sulla Via della Seta nel periodo successivo alla dinastia Yuan, questo vasto sistema di grotte, che si estende per 1700 m lungo la parete di un canyon, fu dimenticato per secoli tra le sabbie del deserto del Gobi.

10°

giorno

Turpan (la minoranza etnica uigura)

L’oasi di Turpan, nella regione dello Xinjiang si trova in un bacino naturale a ridosso della catena montuosa del Tian Shan a una “profondità” di 150 m sotto il livello del mare. Le precipitazioni sono molto basse, le estati estremamente torride e gli inverni polari. L’oasi sopravvive grazie al sistema dei karez, i canali sotterranei che portano l’acqua dai ghiacciai del Tian Shan.

11°

giorno

Turpan – Urumqi (la città morta di Jaohe)

Al mattino visita della città morta di Jaohe, che sorge sulla cima d’una falesia lunga 2 km, con una ripida scarpata alta 30 m, circondata dai due rami di un fiume. La fondazione risale alla dinastia degli Han occidentali.Visita del colorato bazar, dove la matrice islamica è estremamente evidente.

12°

giorno

Urumqi – Kashgar (le mummie del Taklamakan)

Dopo la prima colazione visita del Museo della Regione Autonoma del Xinjiang, dove si trovano interessanti esposizioni sulle culture minoritarie e sui primi insediamenti lungo la Via della Seta.

13°

giorno

Kashgar (il mercato della domenica)

Kashgar fu da sempre un crocevia dell’Asia centrale e vide i passaggi dei più importanti eserciti del mondo, da quelli persiani a quelli di Ghengis Khan. Attualmente è una grossa città abitata prevalentemente dall’etnia Uigur ma i cinesi Han stanno man mano prendendo il sopravvento.

14°

giorno

Kashgar – Lago Karakul – Kashgar (il Pamir cinese) (circa 400 km a/r)

Dopo la prima colazione partenza verso sud. Si lasciano le pianure dello Xinjiang e ci si dirige verso l’altopiano del Pamir attraverso aride e inospitali valli desertiche caratterizzate da montagne striate di colori. Si percorre il tratto iniziale della Karakorum Highway, un’incredibile opera d’ingegneria, che si snoda per oltre 750 km, da Kashgar a Islamabad in Pakistan.

15°

giorno

Kashgar – Passo Torugart – Naryn (la terra dei nomadi Kyrghizi) (circa 350 km)

Dopo la prima colazione partenza verso nord, lungo strade sterrate e polverose, per raggiungere in circa 3 ore il punto di frontiera tra Cina e Kyrghizistan al Passo Torugart (3.750 m).

16°

giorno

Naryn – Lago Song-Kul (“l’ultimo lago” tra gli alti pascoli) (circa 150 km)

Dopo la prima colazione partenza verso nord per raggiungere uno degli angoli più incantevoli del Kyrghizistan centrale: il lago Song-Kul (3.020 metri). La pista avanza sinuosa attraverso i terreni montuosi e all’orizzonte sembra scomparire nel cielo, forse è per questo che Song-Kul significa “l’ultimo lago”.

17°

giorno

Lago Song-Kol – Kochkor – Lago Issyk-Kul (il “lago caldo”) (circa 270 km)

Dopo la prima colazione partenza verso nord-est attraverso il villaggio di Kochkor famoso per essere il centro dell’artigianato kyrghizo. Visita di un laboratorio per la lavorazione del feltro gestito da un collettivo femminile locale. Pranzo in casa privata. Dopo pranzo si prosegue per il vasto lago Issyk-Kul

18°

giorno

Lago Issyk-Kul – Bishkek (la Torre di Burana) (circa 280 km)

Dopo la prima colazione partenza per Bishkek. Sosta lungo il percorso per la visita delle rovine dell’antica città di Balasagun, fondata durante il regno di Sogdiana e divenuta in seguito una delle capitali dei karakhanidi, dove ancora si innalzano i resti della Torre di Burana, un minareto a pianta ottagonale dell’XI secolo.

19°

giorno

Bishkek – Italia

Al mattino presto trasferimento all’aeroporto per il volo di linea Turkish Airlines per Istanbul. Arrivo a Milano Malpensa nel primo pomeriggio.

Quote per persona

Prezzo a partire da: 5.140,00 Euro

Il prezzo è soggetto a variazioni e disponibilità. Contattaci per approfondire.

LA QUOTA COMPRENDE

  • Voli di linea intercontinentali e domestici in classe economica
  • Trasporti con minibus,
  • La tratta in treno veloce Liuyuan-Turpan
  • Pernottamenti in hotel in camere a due letti con servizi privati
  • Un pernottamento in guest-house con servizi in comune
  • Un pernottamento in yurta con servizi in comune (latrine),
  • Pensione completa per tutto il viaggio
  • Guide locali di lingua inglese
  • Accompagnatore italiano a partire da 10 partecipanti
  • Ingressi ai musei, ai monumenti, dossier informativo sul paese

LA QUOTA NON COMPRENDE

  • Le bevande
  • Le eventuali tasse in partenza da Bishkek
  • Il visto d’ingresso in Cina
  • Le mance
  • Gli extra personali
  • L’assicurazione contro l’annullamento viaggio (facoltativa)
  • L’assicurazione integrativa facoltativa
  • Tutto quanto non espressamente specificato
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